Immaginate una rete elettrica come un sistema circolatorio e le torre di trasmissione come lo scheletro che ne sostiene le arterie in alto. Dopo che l’elettricità viene innalzata di tensione in una centrale, viaggia attraverso linee aeree fino ai centri di carico distanti centinaia, o persino migliaia, di chilometri. Lungo il percorso, è necessaria una torre a intervalli regolari per mantenere i conduttori sospesi in aria. Una torre è molto più di un semplice palo di acciaio: è un sistema di supporto calcolato con precisione, che determina l’altezza dei conduttori, la distanza tra le fasi e la stabilità della linea in presenza di vento, tempeste di ghiaccio ed eventi sismici.

Che cosa fa effettivamente una torre di trasmissione
Una linea aerea è composta da conduttori, fili di terra, isolatori e strutture di supporto. La torre assolve tre funzioni. Primo, il supporto: tiene i conduttori all’altezza progettata, utilizzando l’aria come mezzo isolante tra le fasi e tra i conduttori e il terreno. Secondo, la resistenza ai carichi: sopporta il peso proprio e la tensione dei conduttori, i carichi del vento e, nelle regioni fredde, i carichi dovuti al ghiaccio. Terzo, il tracciamento: diversi tipi di torre guidano la linea attraverso corridoi pianificati, sia in tratti rettilinei, sia in curve, sia nel superamento di ostacoli, sia nel punto di terminazione in una stazione elettrica. Maggiore è l’altezza della torre e maggiore è la lunghezza della campata, più stringenti diventano i requisiti strutturali.

Tipi di torre: funzione, circuiti e forma
In base alla funzione, i tralicci si classificano in quattro categorie: di sospensione, di trazione, di angolo e di terminale. I tralicci di sospensione sopportano prevalentemente carichi verticali lungo tratti rettilinei; i tralicci di trazione e di angolo resistono invece alla sollecitazione longitudinale dei conduttori e vengono installati nei punti in cui la linea cambia direzione, attraversa un ostacolo o si dirama. In base al numero di circuiti, i tralicci possono essere monofase, bifase o multifase, con più circuiti montati su un’unica struttura. Per quanto riguarda la forma, i modelli più diffusi sono quelli a tazza, a testa di gatto, a barile e a secco, ciascuno adatto a specifiche configurazioni elettriche e caratteristiche di carico.
Dal punto di vista strutturale, il traliccio a maglia—costituito da una travatura reticolare realizzata con profilati a L di acciaio a gambo uguale, collegati mediante bulloni—è il tipo più utilizzato nelle linee a lunga distanza, poiché ottimizza l’impiego del materiale e si basa su sezioni standardizzate. Nei contesti in cui lo spazio è limitato, come nei corridoi urbani, si preferiscono invece pali d’acciaio compatti e tralicci tubolari monopilone.
Perché l’acciaio—and why hot-dip galvanizing matters
L'acciaio è il materiale preferito perché la sua resistenza è affidabile, le sue sezioni sono standardizzate e si presta sia alla produzione in fabbrica sia al montaggio rapido in cantiere. Le torri di trasmissione cinesi utilizzano comunemente gli acciai di qualità Q235, Q355, Q420 e Q460: i numeri indicano le resistenze a snervamento, approssimativamente comprese tra 235 e 460 MPa. Le qualità vengono scelte in base ai calcoli dei carichi; l'acciaio ad alta resistenza viene impiegato nelle zone soggette a carichi elevati per contenere il peso della torre.
Ciò che determina la reale durata di servizio di una torre è la protezione contro la corrosione. I componenti sono generalmente zincati a caldo come assemblaggi completi, conformemente a norme quali ISO 1461, GB/T 13912 o ASTM A123. Lo spessore medio del rivestimento è classificato in base allo spessore del componente e varia da circa 45 a 85 µm. Lo strato di zinco isola l’acciaio dall’umidità e dall’ossigeno; inoltre, nel caso di graffi sul rivestimento, lo zinco continua a proteggere l’acciaio mediante azione sacrificale. Le torri progettate e mantenute secondo le normative vengono comunemente specificate per una vita utile progettuale di 40–50 anni: ecco perché la qualità della zincatura è altrettanto importante quanto la qualità dell’acciaio.
Dal disegno alla torre eretta: il percorso di una torre
La vita di una torre inizia con la progettazione. Il proprietario fornisce la classe di tensione, la disposizione dei circuiti, le condizioni meteorologiche e i dati del percorso; il progettista calcola quindi le sollecitazioni dovute al vento, al ghiaccio, alla tensione dei conduttori e ai casi di rottura di un conduttore, seleziona il tipo di torre e dispone gli elementi strutturali. Segue la fase di produzione: le sezioni angolari vengono tagliate, perforate e piegate; un montaggio provvisorio verifica tutta la geometria in fabbrica; la torre viene quindi smontata e sottoposta al processo di zincatura a caldo, durante il quale lo spessore del rivestimento e l’aspetto estetico vengono controllati pezzo per pezzo. Infine, la torre viene spedita in componenti smontati (knocked-down) e montata in cantiere mediante collegamenti bullonati.
La maggior parte delle torri trasporta inoltre un OPGW — un cavo di terra ottico che svolge due funzioni contemporaneamente: protezione contro i fulmini e comunicazione per il sistema elettrico. Questo è il canale su cui si basano la gestione moderna della rete e le funzioni di protezione. Il corpo della torre è ancorato a una fondazione in calcestruzzo tramite tirafondi, con il tipo di fondazione scelto in base alle caratteristiche del terreno e del rilievo.
Consigli per acquirenti e ingegneri
Leggere correttamente una torre equivale a porre domande specifiche. Quale sistema normativo si applica — IEC, GB o ASTM? Quali valori di vento e ghiaccio guidano la progettazione? Quali qualità di acciaio vengono utilizzate per gli elementi principali e quale percentuale è costituita da acciaio ad alta resistenza? Quale classe di zincatura è specificata? La fabbrica può fornire relazioni sui calcoli dei carichi e certificati di prova rilasciati da terzi? Una torre affidabile non è mai il risultato di un singolo pezzo di acciaio; è piuttosto il frutto accumulato di progettazione, selezione dei materiali, zincatura e assemblaggio — ogni anello della catena merita la stessa attenzione nella fase di selezione.