Inviare lo stesso disegno della torre a tre fornitori e le relative quotazioni potrebbero differire in modo evidente. Questa differenza non è solitamente una semplice questione di «costoso contro economico». Riflette diversi ambiti di applicazione, diverse ipotesi progettuali, diversi requisiti relativi ai materiali e ai rivestimenti, diversi livelli di controllo qualità nella fabbricazione e diverse condizioni commerciali. A meno che l’acquirente non standardizzi preliminarmente queste variabili, il confronto dei prezzi non ha significato.

1. Ambito di applicazione: ciò che la quotazione copre effettivamente
La causa più comune di differenze è il perimetro del preventivo. Alcune offerte coprono esclusivamente l'acciaio per la torre; altre includono bulloni di ancoraggio, scale, piattaforme di riposo, luci di segnalazione aeronautica, materiali per il collegamento a terra e bulloni di fissaggio. I bulloni possono sembrare articoli di piccole dimensioni, ma il loro costo si accumula rapidamente; la loro inclusione o meno influisce direttamente sull’importo totale. Inoltre, verificare se il lavoro di progettazione — calcolo strutturale e sviluppo dei disegni — è incluso nell’offerta, se sono compresi i controlli da parte di terzi e i relativi costi, nonché se sono previsti supporto tecnico o servizi in cantiere.
Anche i termini logistici rivestono grande importanza. La differenza tra EXW, FOB, CIF e DDP riguarda il trasporto marittimo, l’assicurazione, i costi portuali nel paese di destinazione e la responsabilità doganale; confrontare offerte basate su termini diversi non fornisce alcuna informazione utile. Stabilire inoltre la base di prezzatura: al tonnellaggio oppure forfait per singola torre, e se il peso di fatturazione corrisponde al peso teorico o al peso effettivamente rilevato. Lasciare tale aspetto indefinito comporta inevitabilmente controversie.
2. Base del progetto: standard diversi significano tonnellate d’acciaio diverse
Basi di progettazione diverse producono strutture diverse. L’adozione di TIA-222, EN 1993-3-1 o GB 50135 comporta fattori di sicurezza e combinazioni di carico differenti. La velocità di progetto del vento, lo spessore del ghiaccio, i criteri sismici, il numero di antenne e la capacità riservata per futuri affittuari modificano tutti le dimensioni degli elementi strutturali e il peso della torre. Una torre progettata per velocità del vento più elevate e carichi antenne più pesanti richiederà naturalmente una quantità maggiore d’acciaio rispetto a una progettata per condizioni basilari. Anche i limiti di inflessione e torsione influenzano la progettazione della rigidezza e il consumo d’acciaio; inoltre, i siti ad alta capacità richiedono generalmente limiti più stringenti.
In altri termini, il divario tra due preventivi deriva talvolta dalle ipotesi alla base dei disegni tecnici, non dalle capacità produttive.

3. Materiale e rivestimento: qualità dell’acciaio e spessore dello zinco determinano il costo
Il tipo di acciaio è un altro fattore variabile. I gradi Q235, Q355, Q420 e Q460 presentano rispettivamente resistenze di snervamento approssimativamente pari a 235, 355, 420 e 460 MPa. I gradi più elevati hanno un costo maggiore per tonnellata, ma consentono sezioni più ridotte e un peso totale inferiore; diversi fornitori bilanciano tale aspetto in modi differenti, e il preventivo ne tiene conto. Anche l’origine dell’acciaio — da un grande laminatoio o da uno più piccolo — e la verificabilità dei certificati di laminazione meritano pari attenzione durante il confronto.
Per quanto riguarda il rivestimento, la norma ISO 1461 stabilisce lo spessore medio minimo di zinco in funzione dello spessore del componente, compreso all’incirca tra 45 e 85 µm; tuttavia, i progetti nel settore delle telecomunicazioni e dell’energia spesso richiedono valori superiori. Rivestimenti più spessi comportano un maggiore consumo di zinco e tempi di processo più lunghi. L’eventuale impiego di un sistema duplex — zincatura più verniciatura — e la responsabilità per la riparazione dei danni subiti durante il trasporto influiscono anch’essi sul prezzo.
4. Qualità della lavorazione e documentazione: le differenze invisibili
Due torri a traliccio possono differire notevolmente per precisione di fabbricazione. La lavorazione mediante fresatura CNC e la perforazione dei fori, la rettifica dei bordi, l’eventuale esecuzione di un montaggio provvisorio, l’entità dei controlli non distruttivi sui componenti saldati e il controllo qualità prima e dopo la zincatura comportano tutti costi aggiuntivi. Anche la documentazione varia: certificati di laminazione, registri dei test di zincatura, relazioni sui calcoli di carico, elenchi degli imballaggi e disegni di montaggio, oltre all’eventuale accettazione di ispezioni in loco da parte di un ente terzo. Questi elementi vengono spesso omessi nelle offerte a prezzo più basso — per poi ricomparire come spese aggiuntive durante l’installazione.
5. Il vero divario si trova spesso oltre la torre: costi nascosti
Nel confrontare il costo totale, almeno quattro voci devono essere incluse nel calcolo. Primo, le fondazioni: il peso della torre e le reazioni dei piedi determinano le dimensioni delle platee di fondazione e il volume di calcestruzzo e ferro di armatura; inoltre, le fondazioni sono generalmente realizzate da appaltatori locali, al di fuori del preventivo fornito dal produttore della torre. Secondo, la manodopera per il montaggio: un numero maggiore di elementi e di collegamenti comporta più ore sul cantiere, quindi il numero di parti smontabili influisce direttamente sul costo di installazione. Terzo, logistica e arrivo: il metodo di imballaggio influenza l’efficienza di caricamento e il tasso di danneggiamento, mentre i costi portuali, le spese di demurrage, lo sdoganamento doganale alla destinazione e le tasse devono essere indicati separatamente. Quarto, il costo operativo: la qualità del rivestimento determina gli intervalli tra ispezioni e la frequenza degli interventi di ritocco; inoltre, i tempi di consegna e i costi dei ricambi devono essere specificati nel contratto.
Chiusura
Confrontare correttamente i preventivi non è complicato. Chiedete a ogni fornitore un prezzo basato sulle stesse condizioni di progetto, gli stessi confini di portata e le stesse condizioni di consegna. Richiedete l’elenco dei materiali con i pesi, i certificati di laminazione, i registri di zincatura, le relazioni di calcolo e gli elenchi d’imballo. Valutate quindi il costo totale della struttura, delle fondazioni, del montaggio, della logistica e della manutenzione — non soltanto il costo per tonnellata. Le differenze di prezzo non sono il problema: lo sono i confini poco chiari.